Anniversario morte Giannino Losardo

34 anni fa cadeva sotto i colpi della mafia, Giannino Losardo, amministratore integerrimo di Cetraro e Segretario Capo della Procura della Repubblica di Paola

Riproponiamo la poesia Quel giugno dell'80 di Gaetano Bencivinni dedicata alla memoria di Giannino Losardo:

 

Quel giugno dell'Ottanta

 

Quel giugno dell'Ottanta

cadeva assassinato

il povero Giannino

da tutti ricordato

come nobile esempio

di coraggioso impegno

contro la malavita

dell'antica Cetraro,

un tempo centro ardito,

fortezza ben protetta

da torri con cannoni.

 

Quel traffico del pesce,

che ha fatto la fortuna

di miseri straccioni,

colpisce l'attenzione

del segretario capo,

che vigila in Procura.

 

La sfida già lanciata

dai capi della mafia

diffonde tra la gente

un clima di terrore.

 

Losardo scende in campo,

deciso a non tacere

su traffici ed imbrogli.

Lo scontro si fa duro

nel tragico Consiglio

fissato dal Comune

la sera del delitto.

 

La mafia non perdona

lo scomodo nemico;

la moto è già partita,

l'agguato non fallisce.

 

Subito la Procura

indaga varie piste;

l'amico non ricorda

segreti confidati,

le prove non sono chiare.

La gente scende in piazza,

formando comitati,

che lottano la mafia.

Le carte vanno a Bari,

arrivan le condanne.

 

 

S'alternano politici

di varie confessioni,

che promettono il pieno

rispetto della legge.

 

Non bastano in appello

le prove già fornite

da testi ed avvocati.

"La mafia non ha colpe

- decreta la Giustizia -

che tutti siano assolti!".